Anno ciclistico 2010, mese decimo giorno terzo, OSTRA si accingerà a celebrare uno dei suoi figli prediletti distintisi nella carriera sportiva per i tanti successi e le imprese epiche che faranno gioire, sognare ed esaltare gli appassionati delle due ruote a motrice umana. E' infatti con grande piacere e risonanza che tutta la comunità ostrense accoglierà la notizia della laurea ad honorem in CHIMICA rilasciata nella sede distaccata statunitense di Tampax dal rettore di uno dei più celebri atenei italiani (URBINO), al grande ciclista marottese ma ostrense ve(o)race di origini: Robertino Menta
("il capo" per gli amici e "gallinella" per i nemici).
La nobile benemerenza e l'alto riconoscimento della "honoris causa" è stata impartita e motivata dal rettore, con l'acutezza, l'equilibrio e l'abilità nell'occultamento di farmaci proibiti con il quale lo sportivo ostrense ha saputo "gabbare" ogni controllo antidoping, in particolare attraverso l'assunzione di sostanze di origine sconosciuta che hanno fatto schizzare in alto le prestazioni sportive (e in basso quelle sessuali). L'assessore allo sport della capitale misena, signor Abbruciati appresterà per l'occasione tutta una serie di festeggiamenti, meeting,dibattiti e presentazioni per celebrare degnamente questo "artista" e gran faticatore della bici che ha nel suo palmares tutta una serie di vittorie prestigiose ottenute con la maglia del "BORGOCATENA" che spaziano dalla Montirano-SanRemo, alla Ostra-Vallone, dalla Jesi-Bastogne-Jesi al Gran Premio Zelinda, dalla Polverigi-Nizza al Gran Premio Bigelli, dalla Tre Valli Jesine al Gran Premio Baraccola, dal giro delle Filande Chiaravallesi al Giro della Corea, dal Trofeo (di viale) Matteotti al Gran Premio di Lubrano fino alla recenti vittorie ottenute per distacco (della canna) al Giro di Borgo Passera ed al Criterium di SanSilvestro.

















