"Le Marche: l'Italia in una Regione"
Finalmente anche la nostra cittadina, annoverata tra le "grazie" caratteristiche del territorio marchigiano, è riuscita a coniarsi un proprio slogan turistico seguendo il modello di altre località storiche che già da tempo si sono autoimpresse delle etichette che ne facilitano all'occhio del villeggiante, l'identificazione storicoartistico-paesaggistica. E dunque, dopo:
San Benedetto del Tronto "La Riviera delle Palme";
Sirolo "Il Gioiello della Riviera del Conero";Osimo "La Città dei Senza Testa Bella e Segreta";
Loreto "La Capitale del Culto Mariano";
Urbino "La Città Ideale del Rinascimento";
Fano "La Fanum Fortunae del Cesari";
Castelfidardo "La Patria della Fisarmonica";
Arcevia "La Perla dei Monti";
Cingoli "Il Balcone delle Marche";
Acqualagna "La Terra del Tartufo";
Ascoli "La Città delle Cento Torri";
Macerata "L'Helvia Recina Città della Pace";
Recanati "La Leopardiana dei Colli dell'Infinito";
San Leo "Montefeltro d'Emozioni Sospese";
Genga-Frasassi "Nel Cuore della Natura";
Corinaldo "Il Borgo più (Zim)Bello d'Italia";
Senigallia "La Spiaggia di Velluto",
ecco Ostra... "Il Bagnasciuga della Vellutina".









